Le aziende che vogliono produrre energia rinnovabile per ridurre i propri consumi hanno a disposizione una soluzione che permette di valorizzare superfici spesso poco sfruttate: il carport fotovoltaico.
Si tratta di una struttura progettata per coprire uno o più posti auto e integrare sulla copertura un impianto fotovoltaico. In questo modo, il parcheggio aziendale mantiene la propria funzione e, contemporaneamente, diventa una superficie destinata alla produzione di energia elettrica.
I carport fotovoltaici per aziende possono rappresentare una soluzione particolarmente interessante per stabilimenti industriali, capannoni, sedi aziendali, centri logistici e attività commerciali che dispongono di parcheggi o piazzali esterni.
Oltre a produrre energia, una pensilina fotovoltaica offre un ulteriore vantaggio: crea uno spazio coperto per i veicoli di dipendenti, clienti e mezzi aziendali.
Vediamo come funziona un carport fotovoltaico e quali aspetti valutare prima di installarlo.
Cos’è un carport fotovoltaico?
Un carport fotovoltaico è una struttura di copertura per parcheggi sulla quale vengono installati moduli fotovoltaici destinati alla produzione di energia elettrica.
A differenza di un tradizionale impianto fotovoltaico installato sul tetto di un edificio, il carport consente di creare una nuova superficie produttiva sfruttando aree esterne già destinate alla sosta dei veicoli.
La struttura può essere progettata per coprire pochi posti auto oppure parcheggi aziendali di dimensioni molto più ampie.
A seconda delle esigenze, è possibile realizzare carport fotovoltaici destinati a:
-
parcheggi per dipendenti;
-
parcheggi per clienti e visitatori;
-
flotte aziendali;
-
veicoli commerciali;
-
aree di sosta di stabilimenti industriali;
-
parcheggi di centri logistici;
-
aree esterne di attività commerciali.
Il risultato è una struttura multifunzionale che combina la protezione dei veicoli con la produzione di energia rinnovabile.
Perché installare un carport fotovoltaico in azienda?
Uno dei principali vantaggi del fotovoltaico per aziende è la possibilità di produrre energia direttamente nel luogo in cui viene consumata.
Durante le ore diurne, quando molte attività industriali e commerciali registrano una parte significativa dei propri consumi elettrici, l’impianto fotovoltaico può contribuire ad alimentare macchinari, illuminazione, climatizzazione, uffici e altre utenze aziendali.
Un carport fotovoltaico permette di perseguire questo obiettivo senza utilizzare necessariamente la copertura del capannone.
Questa caratteristica può essere particolarmente interessante quando il tetto è già occupato da impianti tecnici, presenta una superficie disponibile limitata oppure quando l’azienda vuole aumentare la propria capacità di produzione fotovoltaica utilizzando anche i parcheggi.
In altri casi, il carport può affiancare un impianto già presente sul tetto, aumentando la superficie complessivamente destinata alla produzione di energia.
Carport fotovoltaico e autoconsumo aziendale
Per molte imprese, uno degli obiettivi principali di un impianto fotovoltaico è aumentare l’autoconsumo.
L’energia prodotta durante il giorno può essere utilizzata direttamente dall’attività aziendale, contribuendo a ridurre il prelievo di energia dalla rete.
Per questo motivo il dimensionamento di un carport fotovoltaico aziendale dovrebbe partire dall’analisi dei consumi dell’impresa.
Non è sufficiente valutare esclusivamente quanti pannelli possono essere installati sul parcheggio. È importante analizzare anche quando l’azienda consuma energia e quanto il profilo dei consumi coincide con le ore di produzione dell’impianto.
Un corretto studio di fattibilità può considerare:
-
superficie disponibile del parcheggio;
-
numero di posti auto da coprire;
-
orientamento e configurazione delle strutture;
-
potenza fotovoltaica potenzialmente installabile;
-
consumi elettrici dell’azienda;
-
produzione energetica stimata;
-
percentuale potenziale di autoconsumo;
-
eventuali impianti fotovoltaici già presenti;
-
possibilità di espansione futura.
Questa analisi permette di progettare una soluzione coerente con le reali esigenze energetiche dell’attività.
Carport fotovoltaico e colonnine di ricarica per auto elettriche
Uno degli sviluppi più interessanti dei carport fotovoltaici riguarda l’integrazione con le infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici.
Un’azienda può infatti progettare il proprio parcheggio combinando pensiline fotovoltaiche e colonnine di ricarica, creando un’infrastruttura dedicata alla mobilità elettrica.
Questa configurazione può risultare particolarmente interessante per le imprese che stanno introducendo auto elettriche o ibride plug-in nella propria flotta aziendale oppure che vogliono offrire punti di ricarica a dipendenti, clienti e visitatori.
Il fotovoltaico e le colonnine devono essere progettati come parte di un sistema energetico integrato, tenendo conto della potenza disponibile, dei consumi dell’edificio e dei profili di ricarica previsti.
La presenza di un carport consente inoltre di proteggere i veicoli durante la sosta, creando un’area di ricarica coperta e organizzata.
Pensiline fotovoltaiche per parcheggi industriali
Nei contesti industriali, le superfici disponibili possono essere particolarmente ampie.
Un capannone può disporre non soltanto di una grande copertura, ma anche di parcheggi per dipendenti, aree destinate ai visitatori e piazzali esterni.
La progettazione energetica può quindi valutare più superfici contemporaneamente.
Un impianto fotovoltaico sul tetto del capannone può rappresentare la soluzione principale, mentre uno o più carport fotovoltaici possono contribuire ad aumentare ulteriormente la potenza installata.
Questa combinazione permette di valorizzare diverse superfici aziendali con un unico obiettivo: produrre energia destinata, quando possibile, all’autoconsumo dell’attività.
Ogni progetto deve però essere studiato individualmente, considerando le caratteristiche del sito e le esigenze operative dell’azienda.
Carport fotovoltaico industriale: quali caratteristiche deve avere?
La progettazione di un carport fotovoltaico richiede competenze che riguardano sia la struttura sia l’impianto elettrico.
La pensilina deve essere dimensionata considerando le caratteristiche del terreno, i carichi strutturali previsti e le condizioni ambientali del luogo di installazione.
Anche la disposizione dei moduli fotovoltaici deve essere studiata con attenzione per ottenere una configurazione efficiente e compatibile con gli spazi disponibili.
Tra gli aspetti da valutare rientrano:
-
dimensionamento della struttura;
-
caratteristiche delle fondazioni;
-
disposizione e inclinazione dei moduli;
-
gestione delle acque meteoriche;
-
altezza utile della pensilina;
-
spazi necessari alla movimentazione dei veicoli;
-
percorsi pedonali;
-
impianto elettrico e sistemi di protezione;
-
collegamento con l’impianto aziendale;
-
eventuale predisposizione per colonnine di ricarica.
Nel caso di aree industriali e logistiche è inoltre importante progettare la struttura considerando la tipologia di mezzi che utilizzeranno gli spazi.
Quanto produce un carport fotovoltaico?
La produzione di energia dipende principalmente dalla potenza fotovoltaica installata, dall’orientamento dei moduli, dall’inclinazione, dall’irraggiamento solare e dalla presenza di eventuali ombreggiamenti.
Per questo motivo non esiste un valore di produzione valido per tutti i carport fotovoltaici.
Anche la potenza installabile dipende dalle dimensioni e dalla configurazione del parcheggio.
Una valutazione preliminare permette di stimare quanta superficie possa essere effettivamente utilizzata e quale produzione energetica annuale sia ragionevolmente attesa.
Questi dati devono poi essere confrontati con i consumi dell’azienda per valutare il potenziale livello di autoconsumo e la convenienza complessiva del progetto.
Quanto costa un carport fotovoltaico aziendale?
Il costo di un carport fotovoltaico dipende da numerosi fattori e non può essere determinato considerando soltanto il numero di pannelli.
L’investimento comprende infatti sia la parte fotovoltaica sia la struttura necessaria a creare la copertura del parcheggio.
Il prezzo può variare in funzione delle dimensioni, della tipologia di struttura, delle opere di fondazione, della potenza dell’impianto, delle caratteristiche dell’area e delle eventuali infrastrutture aggiuntive.
L’integrazione di colonnine di ricarica per veicoli elettrici rappresenta un ulteriore elemento da considerare nella progettazione.
Per valutare correttamente l’investimento è quindi consigliabile effettuare uno studio di fattibilità basato sul sito reale e sui consumi dell’azienda.
Carport fotovoltaico o fotovoltaico sul tetto del capannone?
Non esiste una soluzione universalmente migliore.
Quando la copertura di un capannone dispone di spazio sufficiente ed è tecnicamente adatta all’installazione, il fotovoltaico sul tetto può rappresentare una soluzione efficace per sfruttare una superficie già esistente.
Il carport fotovoltaico offre però un vantaggio differente: consente di attribuire una seconda funzione a un parcheggio, producendo energia e creando contemporaneamente una copertura per i veicoli.
In molte realtà industriali, le due soluzioni possono essere complementari.
Un’azienda con consumi energetici importanti potrebbe valutare l’installazione di pannelli sia sulla copertura del capannone sia sui parcheggi esterni, aumentando così la superficie disponibile per la produzione fotovoltaica.
La soluzione migliore deve essere individuata attraverso un’analisi tecnica ed energetica dell’intero sito produttivo.
Carport fotovoltaici per aziende in Lombardia, Monza e Brianza
In un territorio fortemente industrializzato come quello di Monza e Brianza e della Lombardia, numerose aziende dispongono di parcheggi e superfici esterne che possono essere valutati per l’installazione di pensiline fotovoltaiche.
Stabilimenti produttivi, capannoni industriali, sedi direzionali, centri logistici e attività commerciali possono utilizzare queste strutture per ampliare la propria capacità di produzione energetica e, contemporaneamente, migliorare gli spazi destinati alla sosta dei veicoli.
La fattibilità deve essere verificata caso per caso, considerando sia gli aspetti tecnici sia quelli urbanistici e autorizzativi applicabili allo specifico progetto.

